Un filo per unire …

La scorsa domenica il Rotary Club Marsala insieme al Rotaract e all’Interact ha effettuato una raccolta di abbigliamento ed accessori per adolescenti per lo shop solidale gestito dall’Asd “I Fenici Rugby”.

Quest’anno il progetto rotariano, iniziato tre anni or sono, “Un filo per unire … un abito per condividere” incontra il programma “Riciclo Riuso Rugby” dei “Fenici” che ha visto nascere nel campo “Gaspare Umile” di via Istria un mercatino dell’abbigliamento usato per combattere lo spreco e tutelare l’ambiente.

Marco Quattrociocchi, direttore tecnico de “I Fenici”, ha raccontato che fin dalla fondazione del gruppo, per ottimizzare le spese e ridurre gli sprechi, la squadra ha riutilizzato l’abbigliamento tecnico, i ragazzi più grandi lasciavano ai piccoli le maglie, i pantaloncini, le tute e le scarpe che non utilizzavano più. Da lì l’idea di allargare questa pratica anche a tutti i capi di abbigliamento con la creazione di uno shop solidale nel quale ognuno di noi può portare i capi che non usa più e dare loro una nuova vita.

Viene eliminato lo spreco e, cosa egualmente utile, viene data la possibilità di comprare con pochi euro capi in ottimo stato. Infatti chiunque ha bisogno di qualcosa può fare una libera offerta e approfittare per un buon risparmio.

Tuttavia l’incontro di domenica scorsa è stata anche l’occasione per programmare future collaborazioni ed in particolare Massimo Silvano, presidente del Rotaract Club Marsala, ha proposto di aprire uno sportello di ascolto psicologico nel Centro Aggregativo gestito da “I Fenici” e Giuseppe Abbate, presidente del Rotary Club Marsala, e Alessandra Genco, presidente dell’Interact Club Marsala, hanno assicurato la volontà di proseguire un progetto comune per la tutela dell’ambiente contro gli sprechi anche alimentari.