Lo sport … senza esclusi: il Baskin

Ieri, con il patrocinio ed il supporto anche del Rotary Club Marsala, si è svolta una partita dimostrativa tra la ASD Granata Basket Club e la SSR Baskin Messina con l’obiettivo di far conoscere la disciplina del Baskin, dove atleti normodotati e con diverse disabilità giocheranno insieme 

La Pallacanestro spesso è stata in grado di far recuperare una dignitosa vita di relazione nei soggetti con disabilità, è si è mostrata capace di attenuare e di far superare disagi psico-fisici, come si può constatare dalle preziose e diversificate esperienze, e meritorie attività di chi, come Marco Calamai, con il suo famoso “metodo”, e di chi opera da anni nel mondo del Baskin, ha dedicato, consolidato e perfezionato nel tempo metodi di lavoro, oggi molto apprezzati e riconosciuti a livello nazionale e mondiale. 

Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a persone normodotate e persone con disabilità, e di diversa età e genere, di giocare nella stessa squadra. 

Il Baskin, quindi, è un’attività che offre occasioni di socializzazione e di confronto, che sia in grado di migliorare, dal punto di vista culturale, educativo e dei rapporti umani, il tessuto sociale in cui opera, ponendosi, altresì, come un tentativo per contribuire a dare una possibile risposta ai bisogni formativi e culturali di tutti gli alunni appartenenti ad una comunità, in sinergia con altre agenzie educative e sociali presenti sul territorio. 

La diffusione del Baskin come esempio e modello di SPORT INCLUSIVO in ogni ordine e grado di scuola, può, quindi, favorire e sviluppare proficua collaborazione, finalizzata a garantire la piena INCLUSIONE degli studenti con disabilità motoria e sportiva, rafforzare nei giovani le competenze cognitive, relazionali e valoriali, per favorirne il successo formativo e la partecipazione alla futura vita sociale e lavorativa.