La magia di Mozia in un romanzo

Il Rotary Club Marsala, coadiuvato da Rosa e Alfredo Rubino, ha organizzato la presentazione del libro “I genî di Mozia” scritto dal prof. Lorenzo Nigro, archeologo e docente di Archeologia Fenicio-Punica all’Università “La Sapienza” di Roma.

Rosa Rubino, Direttrice de “Il Vomere”, Lorenzo Nigro, Professore Università La Sapienza Roma, Daniele Pizzo, Presidente RC Marsala

Lorenzo Nigro, docente di Archeologia e Storia dell’arte del Vicino Oriente antico all’Università La Sapienza di Roma, dopo avere scritto “Gerico. La rivoluzione della preistoria”, sempre edito da Il Vomere, sposta il suo campo di interesse letterario verso Mozia e si dedica ad un giallo archeologico. “ I genÎ di Mozia”, secondo romanzo del noto archeologo, è ambientato per la maggior parte tra le rovine fenicie della nostra isola lagunare dove i fantasmi, i jinni, gli appaiono di notte.

È proprio dall’incontro notturno con Giuseppe Garibaldi che prende inizio la storia e c’è subito un mistero da risolvere. Garibaldi, infatti, chiede al professore di trovare il suo tesoro, cinque milioni di ducati d’oro dei Borbone confiscati da Nino Bixio al Banco di Palermo e scomparsi nel nulla. Questa storia si intreccia naturalmente con quella di Joseph Whitaker, che nei primi anni del Novecento acquistò tutta l’isoletta da contadini che ne possedevano piccoli lotti.

Oltre alla presentazione del romanzo, molto interessante è stata anche la visita al museo “Giuseppe Whitaker” guidata dal prof. Nigro, che si è soffermato in particolare su alcuni reperti della storica Collezione Whitaker per spiegare ancora meglio quali fossero i modi di vivere degli abitanti dell’isola. È seguita poi un’ottima cena a base di prodotti tipici dell’isola. Infine, i soci del club e i loro ospiti si sono intrattenuti con l’autore, il quale ha dedicato un ulteriore momento ai partecipanti firmando alcune copie del romanzo.