Mostra conclusiva della 2° edizione del progetto “Espiazione dell’Arte”

Espiazione dell'arte 2° edizione

Al Palazzo della Vicaria, nel centro storico di Trapani, si è svolta la mostra conclusiva della seconda edizione del progetto “Espiazione dell’Arte. Dopo la positiva esperienza della prima edizione del progetto, realizzato nell’anno rotariano 2016/2017, il Rotary Club Trapani Birgi Mozia, presieduto da Dorotea Messina, ha riproposto la programmazione anche nel suo anno rotariano, in collaborazione con i Clubs di Castelvetrano, Marsala e Trapani.

Alla presenza del direttore del Carcere di San Giuliano, Renato Persico, del Comandante Giuseppe Romano e del capo area tratta mentale Antonio Vanella, e dei Presidenti dei Rotary Club sono state illustrate le modalità di intervento del progetto che si è posto come obiettivo quello “di fare della creatività artistica un luogo di condivisione, un’esperienza unica e straordinaria e, al tempo stesso, promozione delle energie finalizzate alla valorizzazione dell’arte, della cultura e della crescita”. Presenti anche alcuni detenuti che hanno partecipato al progetto ai quali i Magistrati di Sorveglianza hanno concesso un permesso.

Il progetto, coordinato dal dottor Francesco Paolo Sieli, si è svolto all’interno della Casa Circondariale di Trapani, con attività principalmente orientate “verso l’arte come strumento di integrazione, di riabilitazione sociale e riscatto, ha offerto a soggetti limitati nella libertà, una concreta opportunità per accrescere e approfondire le doti artistiche, grazie allo svolgimento di attività creative”.  I laboratori artistici sono stati diretti dalla coordinatrice artistica Rosadea Fiorenza e dall’artista Giovanna Colomba.

La presentazione del progetto “Espiazione dell’Arte”, costituisce “un importante momento di sintesi e di conferma dei risultati, ottenuti attraverso un duro percorso disciplinare, un evento unico che dimostra come l’arte non conosca confini, un’arte espressa tra le “mura“ che ha generato sensazioni particolarmente intense, che vanno oltre la semplice ammirazione per le forme, i colori, le prospettive disegnate, schizzate, dipinte, diventando una opportunità di riflessione e di presa di coscienza”. Oltre alla presentazione delle opere artistiche, è stato presentato il catalogo del progetto con all’interno inseriti testi, immagini ed esito finale del percorso formativo.

 

 

(articolo tratto da lasberla.com)