È stato siglato un Protocollo di Intesa per il progetto “Sport Senza Esclusi”, un’iniziativa che vede protagonisti il Rotary Club Marsala e l’ASD I Fenici, con l’obiettivo di garantire a tutti gli atleti della società sportiva l’accesso gratuito a visite mediche e certificazioni medico-sportive. La firma si è svolta a margine del convegno organizzato dalla AMS-FMSI Trapani, un momento di confronto e approfondimento sui temi della medicina sportiva e dell’importanza della tutela della salute degli atleti.

Grazie alla disponibilità e alla professionalità dei medici del Rotary, sarà possibile rimuovere uno degli ostacoli più significativi alla pratica sportiva: il costo delle certificazioni sanitarie obbligatorie.

Il progetto “Sport Senza Esclusi” rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso virtuoso iniziato nel 2021, che ha già permesso a numerosi giovani atleti di accedere gratuitamente alle certificazioni medico-sportive, dimostrando l’efficacia e il valore sociale di questa collaborazione. L’esperienza maturata in questi anni ha rafforzato la convinzione che tale iniziativa debba essere consolidata e ampliata, per raggiungere un numero sempre maggiore di beneficiari.

L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di inclusione sociale e di crescita personale, capace di abbattere barriere economiche, culturali e sociali. Attraverso questo progetto, si vuole garantire che nessun giovane atleta debba rinunciare alla pratica sportiva per motivi economici, assicurando a tutti le stesse opportunità di partecipazione.

Il Presidente del Rotary Club Marsala Antonio Giovanni De Vita ha dichiarato che “il progetto ‘Sport Senza Esclusi’ rappresenta una missione che portiamo avanti con convinzione dal 2021 e che oggi viene ulteriormente rafforzata. Vogliamo che ogni ragazzo e ragazza che desidera praticare sport possa farlo senza che il fattore economico diventi un impedimento. Lo sport ha il potere di cambiare le vite, di aprire orizzonti nuovi e di costruire ponti tra persone diverse. Questo accordo è la dimostrazione che quando le istituzioni e il mondo del volontariato lavorano insieme, si possono ottenere risultati straordinari per il bene della nostra comunità.”