Presentato il Progetto “Il Mio Canto Libero”

Alla presenza delle autorità della Casa circondariale di Castelvetrano e dei rappresentanti dei Rotary Club aderenti al Progetto distrettuale dal titolo “Il mio canto libero”, ha preso avvio questo particolare service rivolto ai detenuti nel carcere di Castelvetrano, pensato da nove club rotariani operanti nella Sicilia occidentale.

E’ il Rotary Club Pantelleria, presieduto dal marsalese e già nostro socio, Giovanni Giacalone, il club che si è assunta la responsabilità del progetto e che gestirà i fondi distrettuali ad esso destinati. “Il Mio Canto Libero” nasce da una specifica richiesta da parte dei detenuti al loro padre cappellano, di creare un coro polifonico sulle orme di quanto già realizzato da altre strutture detentive italiane. Il R.C. di Pantelleria ha fatta propria questa esigenza 

che ha assolutamente convinto tutti che la musica possa diventare un efficacie strumento di riscatto sociale per l’individuo.

Il progetto, costato poco più di 5.000,00 euro, necessari per l’acquisto di vari strumenti musicali, impianti di amplificazione, magliette e onorari di un maestro di musica, è stato finanziato per circa il 60% dai nove Rotary club partecipanti (Rotary Club Pantelleria -Capofila -, Marsala, Castelvetrano Valle del Belice, Trapani-Birgi-Mozia, Salemi, Partanna, Mazara del Vallo e Menfi-Belice-Carboj) e il rimanente 40% dal Distretto Rotary 2110 Sicilia-Malta.

E’ stata una cerimonia di “apertura ed inizio progetto” molto emozionante che ha commosso tutti i presenti e in particolare i ragazzi ristretti ai quali il presidente del R.C. di Pantelleria, Giovanni Giacalone, ha sottolineato l’assonanza tra il titolo (Il mio canto libero) e la principale aspettativa dei giovani coinvolti: la speranza di una agognata libertà. Il progetto si concluderà alla fine del mese di marzo 2019.