Un ricordo che diventa un gesto concreto di cura e di attenzione per gli altri. È questo il significato della donazione di un defibrillatore alla comunità di Biscione, nata per ricordare Michele Pipitone, che il 13 agosto avrebbe compiuto 40 anni.

A vent’anni dal diploma, i compagni della 5ª F del 2006 hanno scelto di ritrovarsi nel nome dell’amico prematuramente scomparso e di trasformare l’affetto e la memoria in qualcosa capace di rimanere nel tempo: uno strumento che, in una situazione di emergenza, potrà contribuire a salvare una vita.

All’iniziativa ha preso parte anche il Rotary Club Marsala, nell’ambito del progetto “Marsala Città Protetta”, attraverso il quale il Club favorisce la diffusione dei defibrillatori sul territorio a condizioni agevolate e mette gratuitamente a disposizione corsi di formazione BLSD, tenuti volontariamente da istruttori qualificati.

«Il Rotary non è qui per prendersi il merito di questo gesto, ma per mettersi al servizio di un gesto voluto dagli amici di Michele», ha sottolineato la Presidente del Rotary Club Marsala. «Perché un defibrillatore non è soltanto un’apparecchiatura: è ancora più prezioso quando intorno ad esso cresce una comunità formata, consapevole e pronta a intervenire».

La cerimonia, partecipata e carica di emozione, ha così unito memoria e responsabilità verso la comunità.