Il Rotary Club di Marsala ha scelto ancora una volta di trasformare l’impegno e la solidarietà in azioni concrete, mettendo al centro della propria attività la formazione e la sicurezza delle persone.

Nei giorni scorsi è stato organizzato un corso di primo soccorso rivolto ai ragazzi ospiti dell’Associazione Internazionale Pantere Verdi Trapani ODV, realtà che opera nel territorio con grande dedizione e spirito di servizio nel campo della Protezione civile. Un momento di formazione importante, ma soprattutto un’occasione di incontro, condivisione e crescita: perché imparare come intervenire nei primi, fondamentali istanti di un’emergenza significa acquisire uno strumento prezioso, capace in determinate circostanze di fare la differenza tra la paura e la speranza, tra l’attesa e la possibilità concreta di salvare una vita.

Il corso ha rappresentato anche un momento particolarmente significativo nel percorso del progetto del drone ambulanza. Dopo il ritiro della CRI Sicilia dal progetto, si è infatti deciso di affidare il prezioso dispositivo proprio all’Associazione Internazionale Pantere Verdi Trapani ODV, che diventerà l’ente di Protezione civile destinatario della donazione.

Formare i volontari all’utilizzo del defibrillatore e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare significa aggiungere un altro tassello a una rete di sicurezza sempre più capillare. Significa fare in modo che, quando arriverà una chiamata di emergenza, accanto alla tecnologia ci siano mani capaci di intervenire, occhi pronti a riconoscere il pericolo e persone preparate a non arrendersi davanti a una situazione critica.

È questo, in fondo, il significato più profondo dell’iniziativa del Rotary Club di Marsala: non donare soltanto strumenti, ma costruire competenze; non limitarsi a progettare soluzioni, ma preparare le persone a utilizzarle; non parlare soltanto di solidarietà, ma trasformarla in gesti concreti.

Il progetto del drone ambulanza riparte quindi con un nuovo slancio, unendo innovazione, volontariato e formazione. E lo fa con una convinzione semplice ma potentissima: la tecnologia può arrivare lontano, ma è sempre l’umanità di chi la mette al servizio degli altri a darle davvero un senso.